Alle Sezioni Unite la questione dell’ammissibilità dell’istanza di fallimento senza la risoluzione del concordato

2021-04-13T11:47:57+02:0031 Mar 2021|Categorie: Articolo|Tag: , , |

La Prima Sezione Civile, Con l’Ordinanza n. 8919/21 ha rimesso gli atti al Primo Presidente, per l’eventuale assegnazione della causa alle Sezioni Unite in ordine alla questione, ritenuta di particolare importanza, concernente l'ammissibilità dell'istanza di fallimento ex artt. 6 e 7 l. fall. nei confronti di impresa già ammessa al concordato preventivo poi omologato, a prescindere dell'intervenuta risoluzione del concordato. Infatti, la Suprema Corte pur ammettendo che “non esiste attualmente un contrasto nella giurisprudenza di questa Corte circa l’ammissibilità della dichiarazione di fallimento di un’impresa ammessa ad un concordato omologato e non eseguito, senza la preventiva risoluzione di quest’ultimo, posto [...]

Concordato preventivo – Risoluzione – Istanza di fallimento

2021-04-13T11:42:15+02:0031 Mar 2021|Tag: , , |

La Prima Sezione Civile, Con l’Ordinanza n. 8919/21 ha rimesso gli atti al Primo Presidente, per l’eventuale assegnazione della causa alle Sezioni Unite in ordine alla questione, ritenuta di particolare importanza, concernente l'ammissibilità dell'istanza di fallimento ex artt. 6 e 7 l. fall. nei confronti di impresa già ammessa al concordato preventivo poi omologato, a prescindere dell'intervenuta risoluzione del concordato. Infatti, la Suprema Corte pur ammettendo che “non esiste attualmente un contrasto nella giurisprudenza di questa Corte circa l’ammissibilità della dichiarazione di fallimento di un’impresa ammessa ad un concordato omologato e non eseguito, senza la preventiva risoluzione di quest’ultimo, posto [...]

Concordato preventivo – Risoluzione – Concordato liquidatorio

2020-04-28T19:29:38+02:0028 Apr 2020|Tag: , , |

Il Tribunale di Brescia, con la sentenza n. 49 del 16 marzo 2020, si è espresso in merito al termine per la proposizione del ricorso per la risoluzione del concordato preventivo. Passando alla trattazione della sentenza in fatto e in diritto, un creditore privilegiato ex art. 2751 bis, n. 5, c.c., con ricorso depositato il 23 maggio 2019, ha chiesto al tribunale di pronunciare la risoluzione del concordato preventivo della società debitrice, omologato con decreto depositato l’8 giugno 2015. L’istante, a sostegno della propria richiesta, ha sostenuto che, nonostante lo spirare della data indicativamente fissata per la completa esecuzione del [...]

Rent to buy – Risoluzione – Ramo d’azienda

2020-03-06T10:41:58+01:0006 Mar 2020|Tag: , , |

Il rent to buy è una tipologia di contratto inserita nel nostro ordinamento dal Decreto “Sblocca Italia” (D.L. 133/2014 convertito in Legge 164/2014), con cui il proprietario/concedente consegna fin da subito il bene immobile al conduttore/futuro acquirente, il quale paga il canone; dopo un periodo di tempo fissato nello stesso contratto, il conduttore può decidere se acquistare il bene, detraendo dal prezzo una parte dei canoni già pagati. In merito alla possibilità di recesso di tale contratto in sede fallimentare, il sesto comma dell’articolo 23 della D.L. 133/2014 prevede che “in caso di fallimento del concedente il contratto prosegue, fatta [...]

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