Concordato preventivo – Le regole per il soddisfacimento parziale dei creditori privilegiati

2021-01-11T14:31:58+01:0011 Gen 2021|Tag: , , |

La Corte di Cassazione Civile, con la sentenza n. 10884 dell'8 giugno 2020, chiarisce le regole per la formulazione della proposta concordataria ex art. 160 co. 2 L.Fall. e la propria posizione tra l'interpretazione tradizionale, la quale presuppone il soddisfacimento integrale dei crediti di rango superiore prima di quelli di rango inferiore, e la possibilità di proporre un pagamento parziale per i creditori muniti di privilegio per poter soddisfare parzialmente anche i creditori chirografari . Richiamando il contenuto dell'art. 160 co. 2 L.Fall. secondo il quale “ La proposta può prevedere che i creditori muniti di  privilegio ,  pegno  o  [...]

Credito Privilegiato – Finanziamento Mediocredito – Presupposti

2020-03-21T19:15:45+01:0021 Mar 2020|Tag: , , |

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 6508 del 9 Marzo 2020 si è pronunciata sul tema del privilegio per il finanziamento erogato dall’istituto di credito per conto del Fondo di Garanzia per le PMI (Mediocredito). In particolare, il credito oggetto di insinuazione da parte di Equitalia Nord S.p.A. originava dalla preventiva erogazione (effettuata dalla Banca Nazionale del Lavoro) a favore della società, poi fallita, di un finanziamento dell’importo di 400.000,00 Euro, con garanzia diretta del Fondo di Garanzia P.M.I. e dal successivo inadempimento da parte di quest’ultima. Il credito è stato successivamente escusso da parte della banca erogatrice [...]

Falcidiabilità – Iva – Privilegio

2020-02-12T10:57:32+01:0012 Feb 2020|Tag: , , |

Il Tribunale di Udine, II sezione civile, con sentenza del 14 maggio 2018, affronta il tema della falciabilità dei crediti privilegiati nell’ambito di una procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento. Il ricorrente denuncia il contrasto tra la disposizione del piano che prevede la soddisfazione solo parziale del credito dell’Erario e l’art. 7, comma 1, terzo periodo, L. 3/2012 in base al quale il piano può prevedere esclusivamente la dilazione del pagamento con riguardo all'imposta sul valore aggiunto. Pertanto, il ricorrente chiede, in primo luogo, la non applicazione di tale norma interna in quanto in contrasto con la normativa europea [...]

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