Iva – Nota di Credito – Procedura fallimentare

2021-01-12T17:03:14+01:0012 Gen 2021|Tag: , , |

La Suprema Corte con l’importante sentenza n. 25896, depositata il 16 novembre 2020, ha sancito la non necessarietà della fine della procedura fallimentare per poter emettere la nota di variazione Iva e la non necessarietà dell’emissione della nota di credito, a fronte di procedure concorsuali infruttuose, qualora sia stato il cessionario stesso a rettificare la detrazione, eliminando la perdita di gettito per l’Erario. La vicenda, posta all’attenzione della Cassazione, riguardava una cooperativa a r.l. che non aveva versato l’iva dichiarata. Raggiunta da cartella di pagamento la società controbatteva affermando che l’iva non versata era relativa alle fatture emesse nei confronti [...]

Concordato preventivo – Detrazione IVA nei limiti di quanto pagato

2020-12-04T17:52:50+01:0004 Dic 2020|Tag: , , |

La Corte di Cassazione Civile, con la sentenza n. 18837 dell’11 settembre 2020, ha stabilito la possibilità per la società in concordato preventivo di ottenere il rimborso del credito IVA soltanto nei limiti di quanto effettivamente pagato in funzione della proposta concordataria omologata. Infatti, è da ritenersi errata, in questo caso, l’applicazione bruta del sistema di detrazione dell’imposta esposta in fattura di cui all’art. 19 D.P.R. n. 633/1972, in funzione del rischio per l’Erario di ricevere note di rettifica ex art. 26, co. 2 D.P.R. n. 633/1972 dai soggetti parzialmente o totalmente insoddisfatti dalla proposta concordataria omologata. La motivazione della [...]

La detrazione IVA per il committente in concordato preventivo omologato è condizionata all’ammontare del credito che il prestatore, nei limiti della proposta, potrà recuperare

2020-09-16T09:44:05+02:0016 Set 2020|Categorie: Articolo|Tag: , , |

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 18837 dell’11 settembre 2020, si è espressa in merito alla possibilità di detrazione dell’IVA in capo ad un soggetto committente in concordato preventivo, già omologato, relativa a fatture di acquisto di professionisti il cui credito di rivalsa era stato soddisfatto in ambito concordatario in misura falcidiata. Nel caso di specie, infatti, l’Agenzia delle Entrate aveva riconosciuto solo parzialmente alla società ricorrente il credito IVA, ossia in proporzione a quanto la procedura concorsuale aveva riversato a titolo di rivalsa ai propri fornitori, paventando un salto di imposta nel caso in cui i creditori [...]

Omologa – Detrazione – IVA

2020-09-16T09:40:41+02:0016 Set 2020|Tag: , , |

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 18837 dell’11 settembre 2020, si è espressa in merito alla possibilità di detrazione dell’IVA in capo ad un soggetto committente in concordato preventivo, già omologato, relativa a fatture di acquisto di professionisti il cui credito di rivalsa era stato soddisfatto in ambito concordatario in misura falcidiata. Nel caso di specie, infatti, l’Agenzia delle Entrate aveva riconosciuto solo parzialmente alla società ricorrente il credito IVA, ossia in proporzione a quanto la procedura concorsuale aveva riversato a titolo di rivalsa ai propri fornitori, paventando un salto di imposta nel caso in cui i creditori [...]

Le note di variazione Iva nell’ambito delle procedure concorsuali

2020-10-21T11:22:33+02:0014 Set 2020|Categorie: Articolo|Tag: , , |

Premessa Il presente contributo intende affrontare il dibattuto tema delle note di variazione per il recupero dell’Iva relativa a crediti rimasti impagati a seguito dell’assoggettamento ad una procedura concorsuale del debitore. In tale ambito, verrà commentata altresì la recente sentenza della Corte di Giustizia, che si è espressa in merito alla possibilità, da parte del creditore, di emettere una nota di variazione Iva in caso di mancata insinuazione al passivo del fallimento del debitore.   Cosa prevede il Testo Unico Iva L’emissione della nota di variazione è disciplinata dall’articolo 26, comma 2, del D.P.R. n. 633 del 1972, che dispone [...]

Falcidiabilità – Neutralità fiscale – Composizione crisi

2020-02-27T16:41:52+01:0027 Feb 2020|Tag: , , |

Il Tribunale di La Spezia, con provvedimento del 10 settembre 2018, ha stabilito che così come previsto nella procedura di concordato preventivo, anche nell’accordo della composizione della crisi è possibile la falcidia dell’Iva, in quanto, diversamente, verrebbe violato il principio di neutralità fiscale stabilito dall’Unione Europea. La diversità di trattamento in materia di imposta sul valore aggiunto tra i creditori soggetti alla disciplina del concordato preventivo e gli imprenditori soggetti alla disciplina della procedura di accordo di composizione della crisi infatti non è giustificata dal principio di effettività della riscossione dell’imposta sul valore aggiunto.In ragione di tale contrasto, nel provvedimento [...]

Falcidiabilità – Iva – Privilegio

2020-02-12T10:57:32+01:0012 Feb 2020|Tag: , , |

Il Tribunale di Udine, II sezione civile, con sentenza del 14 maggio 2018, affronta il tema della falciabilità dei crediti privilegiati nell’ambito di una procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento. Il ricorrente denuncia il contrasto tra la disposizione del piano che prevede la soddisfazione solo parziale del credito dell’Erario e l’art. 7, comma 1, terzo periodo, L. 3/2012 in base al quale il piano può prevedere esclusivamente la dilazione del pagamento con riguardo all'imposta sul valore aggiunto. Pertanto, il ricorrente chiede, in primo luogo, la non applicazione di tale norma interna in quanto in contrasto con la normativa europea [...]

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