Concordato preventivo omologato con il silenzio/dissenso dell’Inps

2021-05-13T16:08:03+02:0020 Apr 2021|Categorie: Articolo|Tag: , , |

l Tribunale di Napoli, con il Decreto n. 190/2021, ha omologato un Concordato preventivo con soddisfazione del credito Erariale all’1% e silenzio/dissenso dell’Inps. In particolare, mentre l’Agenzia delle entrate, titolare dei crediti più consistenti, aveva espresso voto favorevole, l’Inps so era espressa in maniera negativa, ma in una fase antecedente a quella deputata per esprimere il proprio assenso/dissenso. Pertanto, i Giudici, hanno ritenuto il voto dell’ente previdenziale, pervenuto prima della formale apertura della fase a ciò deputata (adunanza dei creditori), equivalere ad una mancata manifestazione del voto. Quindi, in applicazione della disposizione introdotta dall’art. 3 del D.L. 125/2020 (convertito nella [...]

Concordato preventivo – Transazione previdenziale – Cram down

2021-05-13T16:02:07+02:0020 Apr 2021|Tag: , , |

Il Tribunale di Napoli, con il Decreto n. 190/2021, ha omologato un Concordato preventivo con soddisfazione del credito Erariale all’1% e silenzio/dissenso dell’Inps. In particolare, mentre l’Agenzia delle entrate, titolare dei crediti più consistenti, aveva espresso voto favorevole, l’Inps so era espressa in maniera negativa, ma in una fase antecedente a quella deputata per esprimere il proprio assenso/dissenso. Pertanto, i Giudici, hanno ritenuto il voto dell’ente previdenziale, pervenuto prima della formale apertura della fase a ciò deputata (adunanza dei creditori), equivalere ad una mancata manifestazione del voto. Quindi, in applicazione della disposizione introdotta dall’art. 3 del D.L. 125/2020 (convertito nella [...]

Alle Sezioni Unite la questione dell’ammissibilità dell’istanza di fallimento senza la risoluzione del concordato

2021-04-13T11:47:57+02:0031 Mar 2021|Categorie: Articolo|Tag: , , |

La Prima Sezione Civile, Con l’Ordinanza n. 8919/21 ha rimesso gli atti al Primo Presidente, per l’eventuale assegnazione della causa alle Sezioni Unite in ordine alla questione, ritenuta di particolare importanza, concernente l'ammissibilità dell'istanza di fallimento ex artt. 6 e 7 l. fall. nei confronti di impresa già ammessa al concordato preventivo poi omologato, a prescindere dell'intervenuta risoluzione del concordato. Infatti, la Suprema Corte pur ammettendo che “non esiste attualmente un contrasto nella giurisprudenza di questa Corte circa l’ammissibilità della dichiarazione di fallimento di un’impresa ammessa ad un concordato omologato e non eseguito, senza la preventiva risoluzione di quest’ultimo, posto [...]

Concordato preventivo – Risoluzione – Istanza di fallimento

2021-04-13T11:42:15+02:0031 Mar 2021|Tag: , , |

La Prima Sezione Civile, Con l’Ordinanza n. 8919/21 ha rimesso gli atti al Primo Presidente, per l’eventuale assegnazione della causa alle Sezioni Unite in ordine alla questione, ritenuta di particolare importanza, concernente l'ammissibilità dell'istanza di fallimento ex artt. 6 e 7 l. fall. nei confronti di impresa già ammessa al concordato preventivo poi omologato, a prescindere dell'intervenuta risoluzione del concordato. Infatti, la Suprema Corte pur ammettendo che “non esiste attualmente un contrasto nella giurisprudenza di questa Corte circa l’ammissibilità della dichiarazione di fallimento di un’impresa ammessa ad un concordato omologato e non eseguito, senza la preventiva risoluzione di quest’ultimo, posto [...]

Le Sezione Unite si esprimono sulla competenza a decidere sull’impugnazione avverso il rigetto della transazione fiscale

2021-04-13T15:13:56+02:0025 Mar 2021|Categorie: Articolo|Tag: , , |

La sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione n. 8054 del 25 marzo 2021 affronta il tema del giudice competente a decidere sull’impugnazione avverso il rigetto della proposta di transazione fiscale. La sentenza è degna di nota anche per l’excursus normativo in relazione alle modifiche che si sono succedute nel tempo riguardanti l’istituto della transazione fiscale, dalla sua introduzione ad opera dell’art. 3, co. 3, D.L. 138/2002 all’ultima modifica apportata dall’art. 3, co. 1 bis, D.L. 125/2020. In particolare, quest’ultima disposizione, che come noto, ha anticipato l’entrata in vigore dell’art. 48, co. 5, CCII, ha indirizzato gli interpreti a ritenere [...]

Concordato preventivo – transazione fiscale – rigetto proposta da parte dell’Agenzia delle Entrate – impugnazione – competenza

2021-04-13T15:08:29+02:0025 Mar 2021|Tag: , , |

La sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione n. 8054 del 25 marzo 2021 affronta il tema del giudice competente a decidere sull’impugnazione avverso il rigetto della proposta di transazione fiscale. La sentenza è degna di nota anche per l’excursus normativo in relazione alle modifiche che si sono succedute nel tempo riguardanti l’istituto della transazione fiscale, dalla sua introduzione ad opera dell’art. 3, co. 3, D.L. 138/2002 all’ultima modifica apportata dall’art. 3, co. 1 bis, D.L. 125/2020. In particolare, quest’ultima disposizione, che come noto, ha anticipato l’entrata in vigore dell’art. 48, co. 5, CCII, ha indirizzato gli interpreti a [...]

Concordato preventivo – Prededucibilità dei crediti – Compenso professionale

2021-03-10T16:59:38+01:0019 Feb 2021|Tag: , , |

La Procura Generale presso la Corte di Cassazione ha rimesso alle Sezioni Unite della Suprema Corte la questione sulla prededucibilità del compenso professionale maturato in funzione dell’ammissione del debitore al concordato preventivo. Nello specifico, la questione posta all’attenzione della Corte è stata la seguente: “si tratta di stabilire se il credito avente ad oggetto un compenso professionale maturato in funzione della ammissione del debitore al concordato preventivo possa essere collocato in prededuzione nel successivo fallimento solo a condizione che il concordato preventivo sia stato inizialmente aperto o, se, al contrario, la predetta collocazione possa essere riconosciuta anche in ipotesi di [...]

La natura del credito del professionista nel concordato preventivo

2021-03-09T15:36:35+01:0005 Feb 2021|Categorie: Articolo|Tag: , , |

Con la sentenza n. 639 del 15 gennaio 2021, la Corte di Cassazione si pronuncia sulla natura del credito del professionista che ha svolto l’attività di redazione della domanda di ammissione alla procedura di concordato preventivo per una società successivamente dichiarata fallita. I giudici di legittimità affermano il seguente principio di diritto: “la L. Fall., art. 111, comma 2, nello stabilire che sono considerati prededucibili i crediti sorti "in funzione" di una procedura concorsuale, presuppone che una tale procedura sia stata aperta, e non la semplice presentazione di una domanda di concordato, che dà luogo unicamente ad un procedimento di [...]

Concordato preventivo – Detrazione IVA nei limiti di quanto pagato

2020-12-04T17:52:50+01:0004 Dic 2020|Tag: , , |

La Corte di Cassazione Civile, con la sentenza n. 18837 dell’11 settembre 2020, ha stabilito la possibilità per la società in concordato preventivo di ottenere il rimborso del credito IVA soltanto nei limiti di quanto effettivamente pagato in funzione della proposta concordataria omologata. Infatti, è da ritenersi errata, in questo caso, l’applicazione bruta del sistema di detrazione dell’imposta esposta in fattura di cui all’art. 19 D.P.R. n. 633/1972, in funzione del rischio per l’Erario di ricevere note di rettifica ex art. 26, co. 2 D.P.R. n. 633/1972 dai soggetti parzialmente o totalmente insoddisfatti dalla proposta concordataria omologata. La motivazione della [...]

Ogni concordato già omologato, avente scadenza successiva al 23/02/20, potrà fruire ex lege di una proroga semestrale per il suo adempimento

2020-07-09T14:23:02+02:0009 Lug 2020|Categorie: Articolo|Tag: , , |

Il Tribunale di Ravenna, nell’ambito del decreto di omologa di un concordato preventivo del 16 giugno 2020, si è espresso in merito all’applicazione della proroga prevista dall’art. 9, comma 3, del D.L. 8 aprile 2020 (c.d. decreto liquidità) successivamente convertito definitivamente, con modifiche, con la Legge 5 giugno 2020, n. 40. Tale articolo prevede che: “Quando il debitore intende modificare unicamente i termini di adempimento del concordato preventivo o dell'accordo di ristrutturazione deposita sino all'udienza fissata per l'omologa una memoria contenente l'indicazione dei nuovi termini, depositando altresì la documentazione che comprova la necessità della modifica dei termini. Il differimento dei [...]

Concordato preventivo – Fallimento – Contemporanea pendenza

2020-03-10T18:35:16+01:0010 Mar 2020|Tag: , , |

In tema di coordinamento della competenza tra la procedura prefallimentare e quella di concordato preventivo, al fine di garantire la soluzione negoziale della crisi, la Corte Suprema di Cassazione, con la sentenza n. 4343 del 20 febbraio 2020, ha affermato i seguenti principi di diritto: “La domanda di concordato preventivo ed il procedimento prefallimentare debbono essere coordinati in modo da garantire che la soluzione negoziale della crisi, ove percorribile, sia preferita al fallimento. Pertanto, ove siano contemporaneamente pendenti dinanzi ad uno stesso ufficio giudiziario, gli stessi possono essere riuniti ex art. 273 c.p.c., anche di ufficio, consentendo una siffatta riunione [...]

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