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Articoli2020-05-15T10:27:52+02:00

La detrazione IVA per il committente in concordato preventivo omologato è condizionata all’ammontare del credito che il prestatore, nei limiti della proposta, potrà recuperare

16 Set 2020|Articolo|

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 18837 dell’11 settembre 2020, si è espressa in merito alla possibilità di detrazione dell’IVA in capo ad un soggetto committente in concordato preventivo, già omologato, relativa a fatture di acquisto di professionisti il cui credito di rivalsa era stato soddisfatto in ambito concordatario in misura falcidiata.

Nel caso di specie, infatti, l’Agenzia delle Entrate aveva riconosciuto solo parzialmente alla società ricorrente il credito IVA, ossia in proporzione a […]

Da revocare il decreto di omologa conseguente un ricorso ex art. 161, 6° co., l.fall., giudicato inammissibile

31 Ago 2020|Articolo|

La Corte d’Appello di Torino, con la sentenza del 9 luglio 2020, si è espressa in merito alla revocabilità del decreto di omologa di un concordato preventivo conseguente all’ammissione alla procedura in violazione del disposto dell’art. 161, nono comma, l.fall.

Tale comma dispone infatti che il ricorso ex art. 161, sesto comma, l.fall. per l’ammissione alla procedura di concordato preventivo sia “inammissibile quando il debitore, nei due anni precedenti, ha presentato altra domanda ai sensi del […]

Il credito IVA maturato post concordato non può essere compensato dall’Agenzia delle Entrate con debiti tributari ante concordato

31 Lug 2020|Articolo|

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 13467 del 2 luglio 2020, si è espressa in merito alla possibilità, da parte dell’Agenzia delle Entrate, di opporre in compensazione i propri crediti alla richiesta di rimborso del credito IVA maturato in capo ad una società in concordato preventivo durante lo svolgimento della procedura concorsuale.

Si rammenta, innanzitutto, che il primo comma dell’art. 56 l.fall. prevede che “I creditori hanno diritto di compensare coi loro debiti verso […]

Proroga del termine per il deposito del piano di concordato preventivo solo se ne viene provata l’utilità

31 Lug 2020|Articolo|

Il Tribunale di Catania, con decreto del 16 luglio 2020, si è espresso in merito ai presupposti per la concessione della proroga, prevista dall’art. 9, comma 4, del D.L. 23/2020 (c.d. decreto liquidità), del termine di cui all’art. 161, comma 6, l. fall. per il deposito del piano concordatario.

Il quarto comma dell’art. 9 sopracitato prevede che: “Il debitore che ha ottenuto la concessione del termine di cui all’articolo 161, comma sesto, del regio decreto 16 […]

Aggio da escludere dal passivo del fallimento senza la prova della notifica della cartella prima della dichiarazione di fallimento

31 Lug 2020|Articolo|

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 11883 del 18 giugno 2020, si è espressa in merito ai presupposti di ammissibilità al passivo fallimentare del credito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione per gli oneri di riscossione e di esecuzione (aggio) previsti dall’art. 17, comma 1, D.lgs. 112/1999.

Nel caso di specie, il Tribunale di Cagliari aveva rigettato l’opposizione allo stato passivo presentata da Equitalia S.p.A. (ora Agenzia delle Entrate-Riscossione), che si era vista escludere dal passivo di […]

Nella procedura di liquidazione del patrimonio non è possibile prevedere un sussidio a titolo di alimenti a favore del sovraindebitato

31 Lug 2020|Articolo|

Il Tribunale di Rimini, nell’ambito del decreto di apertura di una procedura di liquidazione del patrimonio ai sensi della L. 3/2012, si è espresso in merito all’applicabilità in via analogica della previsione di cui all’art. 47 l.fall. a tale fattispecie.

Tale articolo prevede che: “Se al fallito vengono a mancare i mezzi di sussistenza, il giudice delegato, sentiti il curatore ed il comitato dei creditori, può concedergli un sussidio a titolo di alimenti per lui e […]

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